
Ingredienti:
3 uova
un pizzico di sale
un cucchiaio da minestra scarso di zucchero
un pizzico di dashi (brodo di pesce in polvere)
Procedimento:
In una ciotola versate tre uova e usando una forchetta sbattetele bene senza pero’ creare troppe bolle d’aria.
Mescolate e ogni tanto cercate di controllare la consistenza dell’uovo, accertandovi che gli albumi e i tuorli si siano amalgamati in modo uniforme. A questo punto, aggiungere un cucchiaio scarso di zucchero.
Aggiungere un pizzico di sale, e dare un’altra mescolatina con la forchetta, facendo sempre attenzione a non mischiare troppa aria nell’uovo.
Alcune ricette prevedono l’uso di brodo di pesce o polvere di dashi ma,sta a voi decidere se mettercelo oppure no.
In tal caso fate attenzione a non mettercene troppo o la frittata potrebbe avere un sapore troppo forte di pesce.
A questo punto bisogna preparare la padella.
Accendete il fuoco usando una fiamma media, e mettete a scaldare la padella senza ungerla.
Mentre questa si scalda, imbevete un panno spugna d’acqua fredda (bastera’ inumidirlo bene sotto un getto d’acqua corrente), strizzatelo ma non troppo (dovra’ risultare abbastanza bagnato), e mettetelo vicino ai fornelli, in modo che sia a portata di mano.
Quando vedrete un po’ di fumo formarsi sulla superficie della padella, vuol dire che questa si e’ scaldata abbastanza, quindi toglietela *immediatamente* dalla fiamma e appoggiatela subito sul panno bagnato che avete messo li’ vicino.
Nel frattempo, abbassate la fiamma al minimo e rimetteteci sopra la padella.
A questo punto ungete la padella versando qualche goccia di olio vegetale, e cospargendolo con un pezzo di carta Scottex.
E ora inizia la parte piu’ interessante, e senz’altro quella piu’ complessa:
Versate nella padella un po’ d’uovo sbattuto, ma non fino a riempire completamente il fondo del tegame.
Muovendo poi la padella, fate andare l’uovo nei punti vuoti in modo che questo ricopra tutto il fondo del tegame.
Lasciate cuocere fino a quando la superficie della frittatina si sara’ asciugata, ma NON completamente. L’importante e’ fare in modo che ogni strato non abbia il tempo di asciugarsi completamente, altrimenti vi ritroverete con una serie di crepes/frittatine e non con un tamagoyaki.
Quando la frittatina sara’ pronta, aiutandovi con le bacchette, cominciate ad arrotolarla su se stessa facendo MOLTA attenzione a non bucarla.
Quando avrete arrotolato la frittatina, spingetela al fondo della padella e versate ancora uovo.
Ripetete la stessa operazione di prima, ma questa volta (e tutte quelle successive) sollevate delicatamente il rotolino gia’ fatto in modo che il nuovo strato possa passarvi sotto, e che le due frittatine possano far contatto e rimanere attaccate. Questo e’ un altro motivo per cui e’ importante che le frittatine non si asciughino troppo, altrimenti non rimarranno attaccate fra di loro.
Aspettate anche questa volta che la frittatina si asciughi abbastanza (ma non troppo), e con molta delicatezza iniziate ad arrotolare la frittatina precedente su quella nuova.
Ottenuto un tamagoyaki un po’ piu’ grande, spingetelo di nuovo al fondo della padella e versate un altro po’ d’uovo sbattuto.
Andate avanti cosi’ fino a che non avrete terminato tutto l’uovo. (http://www.facebook.com/topic.php?uid=163855745663&topic=16105)
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Tag:frittata, Tamagoyaki —
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